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Parco giochi si, asilo nido no?
Poco tempo fa sui giornali è
apparsa la notizia che intorno agli outlet siti nel comune di
Reggello, The Mall, Groove, Fashion Valley, potrebbe sorgere un Parco
giochi in cui le mamme che vi si recheranno a fare shopping potranno
lasciare i propri bambini a giocarci in tutta tranquillità.
La priorità quindi segue ancora
logiche commerciali, ovviamente legate al fatto che l'idea
incrementerà l'indotto del lavoro nonché l'afflusso del turismo.
C'è una grande parte di genitori
però che in questi centri non si reca per fare shopping, sono
quelli che rappresentano il motore umano (e per questo c'è da
ritenersi fortunati), degli outlet della nostra zona. C'è una
grande parte di genitori la cui preoccupazione è quella
di sapere dove e a chi lasciare i propri bambini non per esercitare in
tutta tranquillità l'arte dello shopping, ma al contrario per
esercitare quella funzione principale nella vita di ogni persona che
permette di far vivere la propria famiglia dignitosamente e che
è il lavoro.
In riferimento a questi outlet
stiamo parlando essenzialmente di genitori giovani, la
stragrande maggioranza di chi lavora lì appartiene a questa
fascia di età, molti hanno messo su famiglia da poco e
molti mediterebbero di farla, nonostante tutte le
difficoltà del caso.
La principale di queste è
rappresentata dalla paura di non poter stare con i propri figli,
neanche nei fine settimana, in ogni fine settimana dell'anno visto che
gli outlet della nostra zona chiudono soltanto 5 giorni l'anno.
E allora perché non
chiedere ai nostri amministratori di sollecitare le aziende che
gestiscono questi centri, a provvedere a creare strutture quali asilo
nido in cui i propri dipendenti possano lasciare i propri bambini
quando entrano al lavoro, condividerci un po' di tempo nei momenti di
pausa, e permettere loro di sentirseli accanto in ogni momento del giorno?
Molte aziende, anche della zona, hanno
adottato soluzioni simili, riuscendo a guadagnare un prestigio che
nessun profitto commerciale potrà mai loro dare, ma che
può derivare soltanto da una forte sensibilità
nella gestione delle risorse umane.
Se sei un dipendente di questi centri
firma la petizione. Se non sei un dipendente, potresti sempre esserlo.
Ha solo un valore di sensibilizzazione
al problema.
CI VUOLE UN ATTIMO... |