La legge del 13 Febbraio 2001, n.45 è la legge riservata ai
pentiti
(Modifica
della disciplina della protezione e del trattamento sanzionatorio di
coloro che collaborano con la giustizia nonchè disposizioni a
favore delle persone che prestano testimonianza).
Vediamo wikipedia cosa ci dice circa il pentitismo:
Il cosiddetto
pentitismo - più propriamente
collaborazione con la giustizia - è una
situazione nella quale un membro di un'organizzazione criminale a
sfondo mafioso o terroristico (tecnicamente definito
collaboratore di giustizia, o pentito nel
linguaggio comune), rilascia - dopo la sua cattura - confessioni e
dichiarazioni alle autorità inquirenti tali da permettere
alle medesime di prendere misure adeguate a combattere e
addirittura debellare le stesse organizzazioni, questo al fine di
ottenere riduzioni di pena.
Ok, a questo punto iniziamo a chiarire una cosa... stiamo parlando di
CRIMINALI, ovvero persone che hanno commesso
reati quali omicidi,racket,estorsioni e tante altre belle cosette...
Quando si va all'estero molto spesso associano la parola MAFIA o
CAMORRA al nostro paese (chissà perchè). Ma l'Italia
sarà solo camorra e mafia? Ma nooo ci sono tante brave persone
che lo stipendio se lo sudano... vedi i tanti operai della FIAT che
vivono con uno stipendio a dir poco ridicolo (e a volte hanno anche la
necessità di resistere con i denti per mantenere il posto di lavoro).
Che bel paese che è l'Italia... Dove un operaio guadagna anche
900 euro al mese e deve dare da sfamare una famiglia, sostenere le
spese di un mutuo o di un affitto, pagare per l'istruzione dei loro
figli, visite mediche e tanto altro ancora per tale somma.
C'è un qualcosa che non torna però.Il pentito tutto
questo non deve farlo.
Si... il pentito che ha più volte sterminato famiglie,
distrutto attività commerciali e lasciato il sud italia
indietro di 20 anni.Noi a quelle persone sapete come le trattiamo? Da signori!
Prendiamo l'art 16 della legge n.45 del 2001:
Art. 16-ter. - (Contenuto delle
speciali misure di protezione) – 1. I testimoni di giustizia cui
è applicato lo speciale programma di protezione hanno diritto:
a) a misure
di protezione fino alla effettiva cessazione del pericolo per
sè e per i familiari;
b) a misure
di assistenza, anche oltre la cessazione della protezione, volte a
garantire un tenore di vita personale e familiare non inferiore a
quello esistente prima dell’avvio del programma, fino a quando
non riacquistano la possibilità di godere di un reddito proprio;
c) alla
capitalizzazione del costo dell’assistenza, in alternativa
alla stessa;
d) se
dipendenti pubblici, al mantenimento del posto di lavoro, in
aspettativa retribuita, presso l’amministrazione dello Stato
al cui ruolo appartengono, in attesa della definitiva sistemazione
anche presso altra amministrazione dello Stato;
e) alla
corresponsione di una somma a titolo di mancato guadagno, concordata
con la commissione, derivante dalla cessazione
dell’attività lavorativa propria e dei familiari nella
località di provenienza, sempre che non abbiano ricevuto un
risarcimento al medesimo titolo, ai sensi della legge 23 febbraio
1999, n. 44;
f) a mutui
agevolati volti al completo reinserimento proprio e dei familiari
nella vita economica e sociale.
2. Le misure previste sono mantenute
fino alla effettiva cessazione del rischio, indipendentemente dallo
stato e dal grado in cui si trova il procedimento penale in
relazione al quale i soggetti destinatari delle misure hanno reso dichiarazioni.
3. Se lo speciale programma di
protezione include il definitivo trasferimento in altra
località, il testimone di giustizia ha diritto ad ottenere
l’acquisizione dei beni immobili dei quali è
proprietario al patrimonio dello Stato, dietro corresponsione
dell’equivalente in denaro a prezzo di mercato. Il
trasferimento degli immobili è curato da un amministratore,
nominato dal direttore della sezione per i testimoni di giustizia
del Servizio centrale di protezione tra avvocati o dottori
commercialisti iscritti nei rispettivi albi professionali, di
comprovata esperienza».
(riferimento il sito della camera: http://www.camera.it/parlam/leggi/01045l.htm)
Sapete che un operaio neanche riesce ad averlo un mutuo? Sapete che
coloro che arrestano o almeno cercano di farlo non guadagnano in media 1.300€?
Beh un pentito in media costa allo
stato 4.000€ al mese.
Voi che avete lavorato e studiato per anni ma probabilmente in tutta
la vostra vita non ci arriverete mai a guadagnare tale somma.
L'italia è il paese che regala soldi ai pentiti ma che non ha
soldi per mettere il carburante nelle auto della polizia.
SE PENSI CHE QUESTA LEGGE SIA
VERGOGNOSA FIRMA. |