“primarie e democrazia”


 

 Details of petition “ primarie e democrazia”
 
created by:   MARIO DE FILIPPI
creation date:   27/01/2011
recipient:   senato della repubblica - camera dei deputati
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category:   Politica e governo
language:   Italiano
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 Contents of petition
 

Ho trovato una "bottiglia" contenente un messaggio che altro non è che una petizione popolare che, dopo averla inviata alla Presidenza della Repubblica, al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, alla Regione Lazio e al Comune di Roma a mia firma, vi giro con convinzione.

Si tratta di una petizione popolare da fare propria e da indirizzare sottoscritta in modo analogo a come ho fatto io.

Si tratta di spingere gli attuali parlamentari a produrre una legge per la gestione delle elezioni primarie che consenta ai cittadini interessati di scegliere le candidature per le varie elezioni che il nostro sistema democratico/costituzionale prevede togliendo questo enorme potere dalle mani dei dirigenti dei partiti e delle aggregazioni di questi.

Almeno questa fase deve essere nelle mani dei cittadini a qualunque partito essi appartengano.

Sarà anche un modo per mettere in un circolo virtuoso le enormi somme (più di 500 milioni di euro solo per le elezioni politiche liquidati in unica soluzione all'inizio di ogni legislatura) con le quali il sistema politico si autofinanzia attraverso un cortocircuito che ha prodotto un'infinità di episodi poco edificanti e che sono sotto gli occhi di tutti.

Se non ci rimbocchiamo le maniche e non ci occupiamo direttamente, pur senza entrare in politica, del periodico controllo e rinnovamento della nostra classe politica ci troveremo costretti nel declino inarrestabile del nostro Paese.

Se, per te e per i tuoi cari, non vuoi essere complice di questo declino firma e spedisci la petizione che segue.

Diffondi con tutti i mezzi che hai a disposizione anche tu questo "messaggio nella bottiglia".

Usa il supporto di "sign4rights" per farlo!

PETIZIONE POPOLARE

Visti gli articoli della Costituzione:

1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

49 Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in Partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.

50 Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.

71 L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale. Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.

75 E` indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum.

Chiediamo a Senatori e Deputati di approvare quanto prima e comunque sufficientemente prima delle prossime elezioni politiche una legge sulle elezioni primarie che consenta a tutti i cittadini elettori di poter contribuire alla vita democratica dei Partiti politici in modo regolamentato, partecipato e rigorosamente democratico. Su disposizione di questa legge sulle elezioni primarie i Partiti politici o le aggregazioni/alleanze tra questi impegnati/e nelle varie elezioni dovranno selezionare al proprio interno attraverso elezioni primarie colui che verrà indicato o, se la legge elettorale e le norme costituzionali lo consentono o consentiranno, che verrà candidato alla Presidenza del Consiglio o della Regione, della Provincia e alla carica di Sindaco dei Comuni al di sopra dei 49.999 abitanti (con possibilità di adozione di tale sistema anche nei Comuni con meno di 50.000 ma più di 14.999 abitanti se così decideranno in apposito referendum i cittadini degli stessi Comuni sulla base di istanza sottoscritta e certificata da parte di almeno il 10% degli elettori del Comune coinvolto). In modo coerente con le candidature alle Presidenze che caratterizzeranno le alleanze politiche destinate a governare il Paese, le Regioni, le Province, i Comuni di cui sopra dovranno essere scelte attraverso elezioni primarie anche le candidature alle Assemblee elettive includendo tra queste anche le candidature per il Parlamento europeo in caso di elezioni europee. Tali scelte in apposite consultazioni primarie dovranno essere fatte dai cittadini contemporaneamente per garantire la più libera partecipazione dei candidati alle varie cariche e quindi la più coerente rappresentanza degli elettori coinvolti. L'accesso alle candidature interne dovrà essere quindi regolamentato da ciascun partito o aggregazione/alleanza di questi in funzione della legge sulle primarie che dovrà essere coerente con la legge elettorale in vigore. Tale accesso dovrà essere deciso preventivamente in modo che le candidature possano risultare univocamente e con certezza definite e quindi condurre alle candidature ufficiali 10 giorni prima dell'inizio formale della campagna elettorale. Se la legge elettorale venisse cambiata o se venissero cambiate altre norme di legge (ordinaria o costituzionale) che ne regolamentano lo svolgimento e se quindi fosse necessario cambiare la legge sulle primarie tale cambiamento dovrà essere fatto contestualmente e coerentemente ai principi su esposti. Per il finanziamento di questa legge si potrà accedere in tutto o in parte alle voci di bilancio previste per i rimborsi elettorali relativi a ciascuna elezione. Tali finanziamenti saranno orientati funzionalmente alle strutture pubbliche dedicate, al pagamento delle persone retribuite in modo analogo alle normali elezioni, al pagamento delle persone coinvolte per l'organizzazione della fase di propaganda elettorale delle primarie, al finanziamento delle parti tecnologiche e di supporto che dovranno essere messe a disposizione dei cittadini con particolare cura dei non autosufficienti. Ogni partito politico o aggregazione/alleanza di questi potrà contribuire con proprio personale alla predisposizione e gestione delle fasi in cui si dividerà l'attività prevista dalla legge sulle primarie. Tali Partiti o aggregazioni/alleanze tra questi potranno anche finanziarsi attraverso la richiesta di una sottoscrizione da parte dei cittadini che decideranno di iscriversi per poter partecipare a ciascuna di queste consultazioni. Le somme versate dai cittadini ad una realtà pubblica verranno girate per il 75% ai Partiti o aggregazioni/alleanze tra questi, per il 15% al servizio dei costi organizzativi locali e, per il rimanente 10% al servizio dei costi organizzativi circoscrizionali, regionali e nazionali. Tali somme integralmente detraibili non potranno essere per ogni cittadino inferiori a una somma minima (indicativamente non al di sotto dei 4 euro per ogni singola tornata elettorale). La somma massima che ogni cittadino potrà unitariamente sottoscrivere per ciascuna consultazione primaria non potrà comunque superare i 50 euro. Ovviamente i Partiti o aggregazioni/alleanze tra questi potranno rinunciare a questo tipo di sottoscrizione da parte dei propri sostenitori. In questo caso il contributo che ogni cittadino dovrà versare al momento della sua registrazione sarà pari a un euro.

The latest signatures
DE FILIPPI MARIO Sottoscrivo questa petizione E' un messaggio che mi è arrivato in una bottiglia ho voluto inserirlo anche qui. Firmate e ..


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